La prossima tappa della NASA?
Marte esercita un fascino speciale su noi terrestri. Il pianeta rosso ha ispirato moltissimi miti e leggende, oltre a un'abbondante produzione nel genere fantascientifico. Dai primi anni '70 del secolo scorso, dozzine di sonde automatiche senza equipaggio sono state inviate nell'orbita o sul suolo del pianeta a scopo esplorativo. Queste ricerche ci hanno fornito molte informazioni, ma è probabile che le scoperte più entusiasmanti avverranno quando riusciremo a mettere, per la prima volta, piede su un altro pianeta. Sia enti spaziali pubblici che società aerospaziali private sono al lavoro per giungere a questo straordinario traguardo. La NASA si è posta l'obiettivo di portare i suoi astronauti su Marte entro il 2030. Un brivido che Matt Damon ha già provato, sia pure solo su un set cinematografico.
Marte esercita un fascino speciale su noi terrestri. Il pianeta rosso ha ispirato moltissimi miti e leggende, oltre a un'abbondante produzione nel genere fantascientifico. Dai primi anni '70 del secolo scorso, dozzine di sonde automatiche senza equipaggio sono state inviate nell'orbita o sul suolo del pianeta a scopo esplorativo. Queste ricerche ci hanno fornito molte informazioni, ma è probabile che le scoperte più entusiasmanti avverranno quando riusciremo a mettere, per la prima volta, piede su un altro pianeta. Sia enti spaziali pubblici che società aerospaziali private sono al lavoro per giungere a questo straordinario traguardo. La NASA si è posta l'obiettivo di portare i suoi astronauti su Marte entro il 2030. Un brivido che Matt Damon ha già provato, sia pure solo su un set cinematografico.
Qui c'è una montagna alta il doppio dell'Everest e una gola che fa sembrare insignificante il Grand Canyon.
© NASA 2026-06-15 11:34:18 :