Le tre torri di avvistamento
Alle Tre Cime di Lavaredo c'è qualcosa per tutti. Panorami spettacolari per gli escursionisti (e ovviamente per i fotografi) che le osservano da lontano, percorsi impegnativi per gli amanti del trekking e gli scalatori, che le affrontano da 150 anni, e tanta storia militare. Le tre cime delle Dolomiti furono usate come torri di avvistamento di fortuna durante il periodo della Prima guerra mondiale, a cavallo tra il confine italiano e l'allora avversario Impero Austroungarico. Le battaglie d'alta quota sulle Alpi italiane vennero chiamate Guerra Bianca a causa delle intense condizioni invernali. I resti delle aspre schermaglie, come trincee e tunnel, sono sparsi all'ombra di questo trio di montagne.
Alle Tre Cime di Lavaredo c'è qualcosa per tutti. Panorami spettacolari per gli escursionisti (e ovviamente per i fotografi) che le osservano da lontano, percorsi impegnativi per gli amanti del trekking e gli scalatori, che le affrontano da 150 anni, e tanta storia militare. Le tre cime delle Dolomiti furono usate come torri di avvistamento di fortuna durante il periodo della Prima guerra mondiale, a cavallo tra il confine italiano e l'allora avversario Impero Austroungarico. Le battaglie d'alta quota sulle Alpi italiane vennero chiamate Guerra Bianca a causa delle intense condizioni invernali. I resti delle aspre schermaglie, come trincee e tunnel, sono sparsi all'ombra di questo trio di montagne.
Le forze italiane osservarono i movimenti dei nemici da queste tre cime durante l'aspra "Guerra Bianca".
© Taiga / Shutterstock 2026-06-15 11:34:59 :